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La Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo a Merlengo rappresenta uno dei luoghi di fede più significativi del territorio della Collaborazione di Ponzano. Inserita in un contesto ricco di ville venete, oratori e segni della devozione popolare, la chiesa parrocchiale è testimonianza di una fede antica e profondamente radicata nella comunità. Il suo patrimonio architettonico e artistico racconta una storia lunga e complessa, frutto di secoli di interventi, restauri e attenzioni che hanno accompagnato la vita religiosa del paese.

Storia

Le origini della chiesa di Merlengo sono anteriori al XVIII secolo, anche se della costruzione più antica si conosce poco. Una mappa del Seicento mostra una piccola chiesa rettangolare con un modesto campanile, collocati nello stesso sito dell’edificio attuale.

L’attuale complesso architettonico prende forma a partire dai primi anni del Settecento, grazie all’iniziativa del parroco don Francesco Pollicini (1706–1736). I lavori iniziano tra il 1707 e il 1713 con il restauro del coro, proseguono nel 1717 con la demolizione e ricostruzione dell’aula e nel 1724 con la realizzazione della facciata, completata e decorata nel 1741.

Nel corso dei secoli successivi, la chiesa è interessata da numerosi interventi: ricostruzioni del coro, ampliamenti della navata, sopraelevazioni e restauri, che testimoniano una continua cura dell’edificio pur in assenza di un progetto unitario.

Una trasformazione decisiva avviene tra il 1930 e il 1931, quando, su progetto dell’architetto Luigi Candiani, la chiesa viene ampliata e uniformata nello stile, assumendo l’attuale configurazione a tre navate con colonne ioniche. Importanti restauri e adeguamenti liturgici sono stati realizzati anche nel secondo Novecento e nei primi anni Duemila, fino alla consacrazione del nuovo altare nel 2007.

Arte

La chiesa di San Bartolomeo si presenta oggi con una pianta basilicale a tre navate, separate da colonne in stile ionico, con presbiterio rialzato e abside semicircolare.

La facciata settecentesca è articolata in tre campate scandite da lesene composite su alti piedistalli e conclusa da un frontone triangolare con statue acroteriali; al centro si apre il portale barocco sormontato da un frontone ad arco spezzato, mentre più in alto una finestra a lunetta con cherubino scolpito illumina l’interno.

Di grande valore artistico sono gli affreschi del soffitto della navata, realizzati nel 1876: la Gloria di San Bartolomeo di Giuseppe De Lorenzi e i dipinti di Natale Cagnin, raffiguranti i quattro Evangelisti e le allegorie della Speranza e della Carità.

Il presbiterio ospita l’altare liturgico in marmo bianco di Carrara, realizzato nel 2007 dall’artista Franco Fiabane, con il paliotto raffigurante la Lavanda dei piedi; dello stesso autore è anche l’ambone con il Seminatore.

Completano il patrimonio artistico le vetrate policrome, installate nel 2007, che richiamano il legame storico con la Diocesi di Treviso, con l’antica chiesa di San Vito e con l’abbazia di San Zeno di Verona, oltre alla ricca decorazione architettonica e alla pavimentazione marmorea delle navate e del presbiterio.

Orari S.Messe

Per motivi eccezionali gli orari delle Sante Messe potrebbero variare rispetto all’orario qui pubblicato.

S. MESSE nelle DOMENICHE e nei giorni di FESTA: ore 10:00 e 18:30
S. MESSA il SABATO e negli altri giorni PREFESTIVI: ore 18.30
S. MESSA nei giorni FERIALI: il Venerdì  ore 8.30

LEGGERE SEMPRE IL FOGLIETTO PARROCCHIALE PER EVENTUALI SOSPENSIONI O CAMBIAMENTI DI ORARIO